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PERSONALITA'
Curiosità
In ogni kender c'è una
forza interna che lo spinge a esplorare posti oscuri,
provare nuove esperienze e porre domande che nesuno
osa porre. Da quando esistono sono sempre stati curiosi
riguardo a qualunque cosa, chiunque e qualunque luogo.
Un vecchio proverbio kender dice "Se trovi una
porta aperta entra, se trovi una porta chiusa aprila".
Sono nati con il cuore di un eslporatore e di rado resistono
a questo richiamo naturale. I kender comprendono però
il bisogno di cautela in certe occasioni, e in alcuni
casi possono limitare la loro curiosità; come
nel caso di una madre incinta o di una situazione dove
un amico di un kender potrebbe ferirsi come conseguenza
diretta del suo ficcanasare. La magia e gli oggetti
strani attirano i kender come la birra attira i nani.
I kender hanno soggezione delle cose magiche di qualunque
tipo. Ogetti magici, incantesimi e creature magiche
colpiscono la curiosità kender come niente altro,
e si trovano spesso kender a vagare in zone in cui si
dice ci sia qualcosa di magico. Agli gnomi piacciono
molto i kender, apprezzano chiunque condivida lo stesso
interesse per le loro creazioni, anche se un kender
difficilmente resisterà a tutta la spiegazione
sul funzionamento dell'invenzione.
Assenza di Paura
I kender non temono nulla. Non
risentono di paura, neanche di paura magica. Di fronte
al terrore più intenso la maggior parte di loro
sente solo una leggera sensazione di oppressione allo
stomaco, simile a quella provocata da un'indigestione.
Questo di solito è sufficiente a far capire al
kender che si trova in una situazione molto pericolosa.
In ogni caso non sono affetti dalla paura dei draghi,
dei non morti o di qualunque altra paura porvocata magicamente.
Ci sono voci che qualche kender abbia provato paura,
ma si riferiscono a situazioni talmente orribili che
difficilmente chi le affronta rimane vivo per
parlarne. La mancanza di paura è uno dei motivi
per cui i kender hanno difficoltà a trovare compagni
di viaggio. E' fastidioso sentire un membro del tuo
gruppo che insistere sul fatto che "quel Cavaliere
della Morte appena uscita dalle ombre potrebbe essere
una semplice illusione e che se solo qualcuno si avvicinasse
per toccarlo scomparirebbe". I kender non hanno
una piena comprensione della loro mortalità,
e spesso vanno un passo (o più) oltre a quello
che farebbe un aventuriero sano di mente. Questo non
significa che siano completamente incoscienti: un kender
può battersi coraggiosamente per salvare tutti
i suoi compagni paralizzati dalla paura.
Irrefrenabilità
C'è una teoria degli gnomi (anche una speranza
dei nani) che dice che un kender brucierà se
legato e imbavagliato per abbastanza tempo. I kender
sono così colmi di energia che è difficile
tenerne uno nello stesso posto per troppo tempo. Sono
estroversi e passano il loro tempo correndo in giro
e incontrando persone nuove, raccontando storie e condividendo
le loro esperienze di strada; ma in pochi hanno abbastanza
tempo per per ascoltare e fidarsi almeno un po' di un
kender. Occasionalmente i kender sono imprigionati per
un certo periodo dalle autorità locali e si abituano
ai regolamenti delle città, che spesso comprendono
delle ordinanze speciali per garantirgli vitto e alloggio
e una scorta armata che il mattino seguente li conduca
alle porte della città.
Indipendenza
I kender vengono cresciuti in una società dove
a chiunque è permesso di fare ciò che
vuole a patto che non danneggi nessun altro. I kender
non prendono ordini e si ribellano se costretti a fare
qualcosa con la forza. Una situazione del genere farà
emergere il peggio di un kender che potrebbe solo iniziare
a lamentarsi e a schernire chi lo opprime. Se sono convinti
che l'idea sia loro o che l'ordine ricevuto sia interessante,
in genere vi si atterranno. Questa indipendenza unita
con la mancanza di paura e l'irrefrenabilità
porta spesso i kender e loro compagni nei guai."So
che mi hai detto di non aprire la porta con la scrittura
magica, ma aveva una serratura così interessante,
quasi uguale a quella con cui zio Lefty ebbe quell'"incidente",
e poi era molto più vicina dell'altra porta normale.
Mi dispiace per quall'affare della banshee, ma penso
che presto sarà mattino e potremmo strisciare
fuori quando vogliamo". La cosa che spaventa di
più i compagni di viaggio è sentire un
kender dire: "Oops!"
Compassione
I kender sono una razza molto compassionevole. Stringono
amicizie che durano tutta la vita con le persono che
glielo permettono e sono incrollabili nella fiducia
che hanno in loro, creando forti legami quasi impossibili
da rompere. Difenderanno la loro amicizia con la massima
convinzione possibile. A causa di questo legame possono
anche essere feriti da commenti taglienti o denigratori
fatti da un amico. E visto che un kender mostra tutte
le sue emozioni sul volto, può spezzare il cuore
vedere un kender ferito dalle parole di un amico. Fortunatamente
i kender si dimenticano rapidamente cose del genere
e tornano rapidamente al loro umore allegro e scanzonato.
Hanno anche forti sentimenti
per le creature meno fortunate di loro. Sono molto caritatevoli
e sentono il bisogno di proteggere le persone deboli
o bisognose. Condividono anche una certa empatia con
il mondo animale. C'è una vecchia storia riguardo
ad un ranger che cacciava un cervo. Il ranger non sapeva
che il cervo era l'animale domestico di una piccola
comunità di kender della zona. Dopo essere stato
colpito da una freccia del ranger, il cervo scappò
nel villaggio kender. Quando il ranger seguì
le tracce fino al villagio scoprì che tutti gli
abitanti erano usciti per aiutare l'animale ferito.
Il ranger rimase talmente angosciato alla vista di tutti
quei kender che piangevano, che partì alla ricerca
di un druido per far curare la bestia, e dopo quell'esperienza
si sistemò per una tranquilla vita da pescatore.
Pigrizia Sognante
I sogni ad occhi aperti sono quello per cui vivono i
kender. Viaggiano per trovare cose che possono solo
sognare. La vita reale ed il lavoro possono diventare
ripetitivi e noiosi molto velocemente, sopratutto se
si tratta di un lavoro che permette poca libertà
e poca possibilità di evadere. Questo è
il motivo per cui i nani trovano i kender fannulloni
buoni a nulla, semplicemente perchè comparati
ad un nano lo sono. Un nano potrebbe stare seduto innanzi
ad una forgia colpendo un pezzo di metallo tutti i giorni
per anni ed essere soddisfatto. Il lavoro duro e ripetitivo
non è adatto ai i kender, ma quando deve essere
fatto per forza, un kender cercherà di distrarsi
con storie e canzoni mentre lo fa.
Schernire
L'estrema curiosità conferisce ai kender una
cosa che poche altre razze posseggono, la capacità
di esaminare attentamente una persona e leggere al suo
interno. Questo da la possibilità ai kender di
sapere su cosa fare leva nella personalità di
un avversario. Quando un kender è arrabbiato
o viene minacciato, conosce le esatte parole da dire
per portare il nemico ad una rabbia incontrollabile.
In questo modo l'avversario si concentra esclusivamente
sul kender senza pensare alla propria difesa. Il che
è prorio quello di cui un kender ha bisogno per
portare a segno un colpo perfetto contro di lui.
Maneggiare
I kender hanno un concetto unico
di "proprietà privata". Se vedono qualcosa
che nessuno sta usando, lo raccolgono e lo prendono
in prestito con l'intenzione di restituirla al proprierario
quando hanno finito di usarla o di esaminarla. Così
è come sono stati educati e come la loro intera
società funziona. La maggior parte delle altre
razze però lo chiama furto ma i kender lo vedono
esclusivamente come prendere in prestito qualcosa, visto
che sono curiosi di tutto quello che li circonda e interessati
in ogni cosa.
A causa della loro curiostà
insaziabile i kender vogliono ispezionare qualunque
cosa su cui possono mettere le mani. Hanno imparato
a scassinare serrature come sfida e per cercare qualcosa
di interessante, non per prendere cose che non gli appartengono.
Si avvicinano di soppiatto e origliano conversazioni
per sentire quali siano gli ultimi pettegolezzi, non
certo per invadere la privacy degli altri. Mettono le
mani nelle tasche di chi capita solo per vedere cosa
c'è all'interno, non per privare gli altri dei
loro beni. I kender tutto sommato sono onesti e d'onore,
cosa che serve solo a far arrabbiare altre razze che
li etichettano come vili e subdoli, cosa che non potrebbe
essere più lontana dalla verità.
Le abilità simili a quelle
di un ladro sono completamente naturali per un kender,
perciò loro non le vedono come qualcosa di immorale.
Infatti i kender si oppongono duramente al furto. Sono
convinti che sia sbagliato e restano profondamente offesi
quando vengono chiamati ladri o borseggiatori. Nelle
comunità kender la proprietà privata è
vagamente definita come: "qualcosa che non hai
ancora finito di utilizzare". Così i kender
raccolgono oggetti senza pensarci
due volte (o neppure una). Il loro approccio a cuor
leggero alla proprietà personale potrebbe far
sembrare al proprietario che i kender siano dei bugiardi
quando vengono colti sul fatto. Nella maggior parte
dei casi infatti i kender hanno una scusa pronta:
- "Immagino che sia caduto nella mia borsa"
- "L'hai abbandonato lì, così ho
pensato che non lo volessi più"
- "Lo stavo tenendo per te"
- "Stavo per restituirtelo quando ti sei allontanato"
- "Oh! Non sono gratis?"
- "Sembrava così vecchio che ho pensato
non potesse appartenere a nessuno ancora in vita"
- "Deve essere magico perchè è appena
apparso nella mia borsa!"
- "Qualcuno lo voleva rubare così lo tenevo
io al sicuro"
- "Lo stavo pulendo per te"
- "Solo perchè lo ho io e tu non sai che
l'ho preso, non significa che l'abbia rubato"
E quello che è ancora
più frustrante per il proprietario è che
il kender è assolutamente sincero e crede davvero
a quello che sta dicendo. I kender non sempre si rendono
conto di quello che stanno facendo, è più
un riflesso condizionato. L'unica cosa che può
rendere credibile tutto ciò è osservare
qualcuno degli oggetti che è probabile che un
kender prenda.
I kender comprendono il concetto
del denaro e il suo valore, ma non capiscono l'avidità
o il bisgono di accumulare grandi rcchezze. Perciò
oggetti come gioielli, gemme e denaro sono poco interessanti
per un kender. Hanno bsogno del minimo indispensabile
per sopravvivere, ma se gli si da la possibilità
di scelta tra un calice d'oro massiccio o un decoratissimo
boccale nanico rotto di ceramica, un kender prenderà
certamente il boccale poichè è più
interessante (in realtà la maggior parte dei
kender li prenderebbe entrambi liberandosi subito dopo
del calice). Un popolare detto degli uomini è:
"Come fai a distinguere un ladro da un kender?
Semplice: il ladro prende solo il tuo acciaio".
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